calcolo cessione del quinto

Calcolo cessione del quinto

Cos’è la cessione del quinto

Quando si parla di calcolo cessione del quinto si intende un prestito, rientrante nella categoria dei prestiti non finalizzati, rivolto alla categoria di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e pensionati. Sono prestiti non finalizzati, quelli dove l’istituto di credito non richiede la destinazione finale del denaro. In questo caso i soldi vengono utilizzati per qualsiasi tipo di scopo lecito.

Si tratta di una categoria vantaggiosa e versatile di finanziamento poiché questa non va ad intaccare i propri risparmi ma solo lo stipendio o la pensione de richiedente. È previsto che la rata mensile sia restituita prelevando direttamente dalla busta paga un quinto dello stipendio netto. La cifra poi, viene versata direttamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico, all’ente che ha rilasciato il denaro, attraverso un conto dedicato.

Prima di richiedere la cessione del quinto però, è necessario sapere fino a che punto la propria richiesta si può spingere. È necessario sapere come calcolare la rata da versare senza commettere alcun tipo di errore.

Cosa viene considerato in fase di calcolo

Quando si parla di calcolo cessione del quinto dello stipendio o della pensione, il calcolo è molto particolare. L’importo viene determinato partendo dalla durata del finanziamento e dalla rata. Questi due dati sono essenziali per il calcolo cessione del quinto. Infine, è importante non sottovalutare l’anzianità lavorativa ma anche l’età di chi richiede il denaro.

Viene previsto in fase di calcolo, il costo di una polizza assicurativa per la vita. Questa infatti, è compresa nella simulazione per la cessione del quinto. Si tratta di una garanzia aggiuntiva al finanziamento, considerabile obbligatoria e completamente a carico del cliente, che potrà scegliere di stipularla altrove, dopo aver valutato le offerte presenti sul mercato.

È bene ricordare che ogni preventivo di cessione del quinto viene formulato ad personam. Vengono valutati dati reali come il sesso, l’età e altri fattori relativi a prodotto utilizzato.

Come calcolare la cessione del quinto

È importante, in fase di calcolo cessione del quinto, sapere l’ammontare del proprio stipendio netto o della pensione. In questa fase vengono escluse tutte le componenti variabili relative allo stipendio. Per questa ragione non vengono aggiunti straordinari, premi di produzione, incentivi e turni. Vengono invece computate la tredicesima e quattordicesima, quindi le mensilità aggiuntive. Queste vengono integrate nello stipendio fisso. Vediamo ora, come calcolare la cessione del quinto.

Il totale dello stipendio netto annuale viene diviso per dodici e il risultato ottenuto poi, verrà ulteriormente diviso per cinque. Il risultato sarà la rata massima cedibile stimata. In questo caso avremo ottenuto il quinto della pensione o stipendio.

Per ottenere l’ammontare della cessione del quinto ipotetica, il risultato ottenuto potrà essere moltiplicato per le mensilità che si contano di ricevere fino alla conclusione del contratto di lavoro.

Cessione del quinto: quali garanzie

Usufruire della cessione del quinto può risultare molto vantaggioso. Questa categoria di restituzione del denaro prevede diversi vantaggi. Oltre a rivolgersi anche alle categorie che in passato hanno avuto problemi di pignoramento o protesti, o siano considerati cattivi pagatori, la cessione del quinto prevede che non vi sia la necessità di richiedere ulteriori garanzie. La garanzia più importante, per ottenere il prestito sarà proprio lo stipendio o la pensione. Non è necessario richiedere l’intervento di garanti.

Si tratta di una forma di finanziamento accessibile a chiunque. Chi concederà il prestito, la banca o l’istituto di credito, in questo caso non dovrà valutare la situazione finanziaria di chi richiede il prestito.

Con la cessione del quinto è possibile ottenere somme consistenti. È importante però, considerare che l’importo massimo concesso è collegato al trattamento di fine rapporto maturato, all’anzianità lavorativa e anche allo stipendio o alla pensione.

Il prestito può avere una durata massima di dieci anni.

Funzionamento della cessione del quinto

Vediamo ora qual è la procedura prevista per richiedere la cessione del quinto presso un istituto di credito.

  • Il lavoratore o il pensionato dovrà presentare la documentazione per poter effettuare la richiesta. Dovrà fornire l’ultima busta paga o cedolino della pensione, documento di riconoscimento. In questo modo la banca valuterà se è possibile concedere il prestito oppure no.
  • Chi riceverà la documentazione relativa al reddito e quelli relativi alle generalità del richiedente, dovrà effettuare il calcolo della cessione del quinto. Il preventivo verrà poi consegnato al cliente. Se quest’ultimo accetta, si potrà inviare la documentazione all’ufficio delibere e attendere l’approvazione.
  • Se il richiedente possiede i requisiti e il prestito viene approvato, sarà necessario sottoscrivere delle polizze assicurative. Solo dopo questo passaggio chi eroga il denaro, emetterà il contratto relativo alla cessione del quinto.
  • l’ultimo passaggio riguarda il datore di lavoro. Sarà lui a rilasciare un documento che dichiara la presa in carico della richiesta. In questo modo si impegna a versare la rata mensile direttamente all’ente che ha erogato il denaro.

Chi accede alla cessione del quinto

Accedere alla cessione del quinto, come abbiamo visto è molto semplice. Ma chi sono i soggetti ammessi? I lavoratori dipendenti in possesso di un contratto a tempo indeterminato e i pensionati. Vi sono anche categorie speciali che possono usufruire di questo tipo di prestito. Parliamo dei dipendenti statali e pubblici iscritti all’ex Inpdap o Inps.

In questo caso però, gli importi erogabili cambiano, poiché vi è necessità di considerare le convenzioni sottoscritte con la banca ed enti previdenziali, enti locali o aziende private, ministeri. In questo caso è bene sempre sapersi accertare circa i parametri richiesti, per poter avere accesso all’offerta relativa alla propria categoria.

Cos’è l’atto di benestare relativo alla cessione del quinto

In fase di cessione del quinto, è necessario che vi sia l’atto di benestare rilasciato direttamente dal datore di lavoro, dall’ente previdenziale che liquida mensilmente la pensione. Questo viene firmato e restituito a chi ha concesso il prestito. Grazie a questo atto è possibile restituire il denaro mensilmente.

In altri casi questo atto non viene richiesto, se siamo nell’ambito di aziende private. Queste applicano la rata direttamente sulla busta paga, come da prassi.

Come avviene il calcolo cessione del quinto

Il calcolo cessione del quinto può essere effettuato secondo la modalità esplicata sopra, oppure ci si può servire di diversi calcolatori presenti in rete. Molti sono i siti che mettono a disposizione questo mezzo, permettendo un’indicazione circa il quinto cedibile al richiedente.

Il calcolo cessione del quinto serve per avere un’idea di ciò che potrà essere detratto dal proprio stipendio, qualora si decidesse di richiedere un prestito con questa modalità.