Cessione quinto pensione

Cessione del quinto pensione, come funziona?

Che vantaggi offre ai pensionati?

Sottoscrivere un prestito personale e ripagarlo con la cessione del quinto pensione è una soluzione semplice e rapida per avere liquidità in caso di bisogno.
La pensione, infatti, è una prestazione sicura erogata dallo Stato ed è una garanzia perfetta per banche e finanziarie che, per questa ragione, non richiedono altre firme o fideiussioni.
In sostanza funziona così: il debitore sottoscrive un prestito personale e cede alla banca, o all’intermediario finanziario che sceglie, una quota fissa della sua pensione, un quinto del totale in particolare.
Per questa ragione il piano di rimborso avrà, per tutta la durata del prestito, una rata costante che sarà pari al 20% della pensione: si tratta di una quota che rende facilmente sostenibile il prestito e lascia un adeguato margine al pensionato per vivere.
Per esempio, una pensione netta di 1.300€ permette di pagare una rata mensile di 260€ e di disporre liberamente del resto.

 

La durata del prestito

La normativa definisce una durata massima di 10 anni per i prestiti con la cessione del quinto pensione.
Inoltre, ogni banca o finanziaria prevede un’età massima per il debitore: ad esempio alcune prevedono che il pensionato non possa aver superato gli 85 alla data di scadenza del contratto, altre portano il limite a 87 o a 90 anni.
Il massimo importo finanziabile con questa tipologia di prestito è diverso per ciascun pensionato: è, infatti, funzione del proprio stipendio, del tasso di interesse pattuito e della durata massima applicabile. Le banche, generalmente, concedono con questa modalità importi non superiori a 75.000€.

Un’assicurazione sulla vita a tutela del pensionato

Come detto, la certezza della pensione è l’elemento che rende affidabile qualsiasi pensionato ed è la garanzia a cui le banche si affidano per concedere il prestito anche a chi ha avuto, in passato, ritardi nei pagamenti, problemi o altre segnalazioni sulle banche dati del credito.
Tuttavia, l’erogazione dell’intera pensione è garantita solo fino alla morte del pensionato e, per questa ragione, le banche richiedono la sottoscrizione di una polizza sulla vita a tutela propria e della famiglia del debitore. In caso di morte del pensionato, infatti, è la compagnia assicurativa che interviene a saldare il debito in essere con la banca.
L’assicurazione ha un costo che dipende, ovviamente, dall’età del pensionato e che viene conteggiato tra i costi del prestito e incluso nel calcolo del T.A.E.G. Non è possibile stipulare questo tipo di prestito senza avere una assicurazione dedicata.

Come si richiede un prestito con la cessione del quinto pensione?

Farsi accordare un prestito con la cessione del quinto pensione è piuttosto semplice perché, come detto, i rischi a cui si espongono le banche sono molto limitati.
Per questa ragione la loro fase di valutazione è piuttosto rapida e, normalmente – se non si hanno altre trattenute dalla pensione – l‘istruttoria si conclude con esito positivo.
Anche la stipula del prestito e il coinvolgimento dell’ente pensionistico sono passaggi rapidi e semplici. In particolare, i principali enti pensionistici italiani (INPS, INPDAP e ENASARCO) prevedono una gestione tutta telematica della richiesta.
Stipulano delle convenzioni con le principali banche e finanziarie e svolgono tutti i passaggi in modo autonomo.

Che documenti vanno presentati?

In genere, i pensionati possono inoltrare alle banche o alle finanziarie la richiesta di prestito a cui allegano:

  1. carta d’identità e codice fiscale per la propria identificazione
  2. ultimo cedolino della pensione su cui calcolare il quinto
  3. codice IBAN del conto su cui si vuole ricevere il prestito.

In sostanza, una volta che l’istituto finanziario sceglie di accordare il prestito, invia una richiesta telematica all’ente pensionistico per ricevere conferma dell’importo netto della pensione su cui calcolare il famoso quinto.
Ricevuta la conferma, la banca fa sottoscrivere il contratto al debitore che riceve la somma non appena l’ente pensionistico invia la sua conferma finale. Non si tratta del parere positivo o meno dell’ente all’erogazione del prestito perché solo la banca può esprimere questo tipo di consenso, la conferma finale serve solo ad ufficializzare il fatto che l’ente pensionistico ha correttamente inserito sui propri sistemi la cessione del quinto pensione e procederà, automaticamente, all’accreditamento del quinto sul conto della banca finanziatrice.

Come funziona esattamente il rimborso?

Questa particolare tipologia di prestito consente modalità di pagamento automatiche che non lasciano spazio a ritardi, dimenticanze o altri problemi.
Si tratta, sostanzialmente, di una modalità di rimborso che libera il debitore da ogni incombenza: non servono pagamenti di bollettini, né bonifici, né ordini di addebito.
La rata, infatti, viene pagata direttamente dall’ente pensionistico che la trattiene dal totale della pensione, la versa alla banca e trasferisce poi al pensionato la parte restante.
L’ente pensionistico, una volta verificato l’importo mensile e appurato che è pari o inferiore al 20% della pensione spettante, non può opporsi alla cessione del quinto pensione e deve collaborare e versare le rate nei tempi e nei modi previsti dalla banca.

La cessione del quinto è un diritto dei pensionati

La possibilità di cedere un quinto della propria pensione a titolo di rimborso per il pagamento di un finanziamento è un diritto dei pensionati, sancito dalla nostra normativa.
Il contratto di prestito, infatti, comprende anche una cessione di credito nella quale il pensionato dichiara di cedere alla banca una quota della pensione che ha diritto di percepire dal suo ente previdenziale.
La banca invia notifica di questo accordo all’ente pensionistico che si obbliga a pagare alla banca il quinto ceduto e al pensionato i restanti quattro quinti del dovuto. Il tutto, nel rispetto delle scadenze del contratto e delle modalità scelte dalla banca.

Cessione del quinto pensione significa avere liquidità extra

Accendere un prestito con la cessione del quinto pensione è una soluzione per quei momenti in cui si ha bisogno di liquidità per affrontare spese impreviste o di importo rilevante.
Permette di ricevere risposte positive dalle banche senza impegnare altri familiari, senza iscrivere ipoteche o altre forme di garanzia personale, basandosi solo sulle proprie forze e sul frutto dei propri anni di lavoro. Significa poi avere la certezza di una rata sostenibile, abbordabile, che lascia praticamente intatto il proprio stile di vita.